Un pensiero di Gratitudine al Professor Giampaolo Guaraldi

Il Professor Giampaolo Guaraldi ha avuto, alcuni giorni fa, il suo dies natalis, nell’abbraccio della sua “immensa famiglia”.

La stampa locale ha tratteggiato alcune dimensioni della sua persona – tra cui l’impareggiabile umanità, l’attenzione continua alle condizioni di fragilità, la coerenza tra valori personali (la Fede Cristiana) e vita familiare, sociale e professionale – e alcuni aspetti della sua carriera e opera universitaria – insegnamenti, pubblicazioni, nomina, nel 2010, a Professore Emerito di Psichiatria.

Ai dirigenti dell’ASP Ghirlandina sembra necessario, tuttavia, completare questi pensieri ricordando una delle scelte del Professor Guaraldi che è risultata cruciale per lo sviluppo dell’ASP.

Tra gli anni 80 e 90 la Scuola di Specializzazione di Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Modena da lui diretta sviluppò un interesse di elevata intensità e non occasionale per l’assistenza alle persone con disabilità complessa (“grave” secondo il linguaggio del tempo, ad “alta intensità di sostegni” secondo il linguaggio di oggi).

Questo interesse si articolò in due modi: uno fu la formazione agli specializzandi tenuta dal Professor Giorgio Moretti dell’Università Cattolica di Milano – il massimo esperto, in quegli anni, di questo campo-; l’altro fu la scelta di iniziare lo sviluppo di ciò che venne in seguito definita “Psichiatria della disabilità”. Questo secondo piano si concretizzò nella consulenza settimanale di uno degli Specialisti della Clinica Psichiatrica, a partire dal 1993.

Per avere una idea di quanto questa scelta fosse innovativa bisogna ricordare che la Sezione Speciale della Società Italiana di Psichiatria (SIRM – Società Italiana per lo Studio del Ritardo Mentale) dedicata alla Psichiatria della disabilità fu fondata solo nel 1998.

La scelta del Professor Guaraldi fu generativa di un notevole cambiamento culturale e assistenziale fondato sulla concezione – base che dove vi è una condizione di “gravità” deve esservi necessariamente una intensa attività di riflessione antropologica e di ricerca clinica.

Una forte spinta al cambiamento fu imposto, da quel momento, al contatto con altre Università – anche estere – che si occupavano dello stesso argomento. Tale fu, ad esempio, il collegamento scientifico con

l’Università della Louisiana in cui operava il professor John Matson che permise l’adattamento italiano delle sue Scale di Valutazione nei primi anni 2000, cioè 25 anni fa!.

La scelta del Prof Guaraldi di considerare necessaria una connessione tra assistenza e ricerca anche nel campo difficile e trascurato della Psichiatria della disabilità si è mantenuto stabile nel tempo e continua tutt’ora, all’ ASP, come abbiamo documentato in un testo pubblicato nell’anno 2021 (La passione del possibile. Trent’anni del Charitas di Modena – 1990-2020) e come è tutt’ora documentato da pubblicazioni su riviste internazionali (es. Frontieres in Psichiatry, 2025).

Ma, si dovrebbe aggiungere, altre importanti iniziative sono in atto, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e con altre organizzazioni di assistenza.

Con la sua scelta il Professor Guaraldi compì tanti anni fa ciò che si definisce in senso laico “Un buon lavoro”, capace di tenere insieme Scienza ed Etica.

Un “ Buon lavoro” può nascere solo da “Uomini di Civiltà” come ha insegnato, nel suo ultimo e recentissimo libro, il Professor Vittorino Andreoli.

Il Professor Guaraldi è stato un “Uomo di Civiltà”. Oggi godiamo i frutti della sua intuizione. Tuttavia non possiamo dimenticare la radice che li ha generati.

Professor Guaraldi le dobbiamo Gratitudine come allievi e come fratelli uniti dagli stessi obiettivi.

Mauro Rebecchi, Presidente ASP Ghirlandina
Chiara Arletti, Direttore ASP Ghirlandina
Ciro Ruggerini, Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra, Consulente ASP Ghirlandina